CONSORZIO PAN - SERVIZI PER L’INFANZIA

Manuale di Qualità

Qualità e Trasparenza

  • Le strutture con marchio Pan rispettano requisiti di qualità, che riguardano tutti gli aspetti della gestione educativa e organizzativa dei servizi offerti (formazione degli educatori, qualità degli ambienti, organizzazione degli spazi, particolare cura dell'alimentazione ecc.)
  • Le strutture a Marchio Pan garantiscono un buon equilibrio tra qualità e prezzo
  • Il Sistema di Qualità Pan è un processo dinamico che prevede una prima fase di auto-riflessione ed auto-valutazione da parte del gruppo di lavoro della struttura ed una seconda fase di valutazione da parte dei Valutatori Pan, sulla base di indicatori di Qualità definiti nel Manuale PAN che deve portare ad elaborare strategie di miglioramento

La logica sottostante al Manuale è di tipo processuale-ermeneutico: la valutazione è concepita come processo di ricerca sociale applicata. Non si tratta di un approccio mirato alla certificazione, ma all’avvio di processi prima di auto-riflessione e auto-valutazione, poi di valutazione, del proprio rapportarsi a variabili riconosciute come cruciali all’interno della comune cultura di riferimento dei servizi per l’infanzia, a partire dalle Linee guida assunte dal Consorzio PAN.

Le linee guida PAN

Principi Ispiratori: Centralità del bambino
Centralità della famiglia e cura delle reti naturali
Politiche e strategie: Sviluppo di servizi di qualità
Sviluppo di servizi non profit
Organizzazione: Flessibilità
Qualità risorse umane/ Modalità di coordinamento dei servizi
Modalità di gestione dell’impresa
Valutazione: Autovalutazione come miglioramento continuo
Valutazione terza
Monitoraggio
Progettazione e gestione: Qualità delle relazioni
Stabilità/continuità del contesto educativo
Qualità degli spazi
Aggiornamento permanente
La soddisfazione
La collaborazione con le istituzioni pubbliche
Pari opportunità educative e culturali

Il Manuale di Qualità PAN, quindi, presuppone la partecipazione diretta e attiva degli interlocutori coinvolti nel dare significato al processo di attribuzione di senso e valore alla rilettura valutativa della propria azione e del servizio erogato. Il Manuale è composto da 4 macroaree relative ai nodi centrali per l’erogazione di un servizio educativo come quello alla prima infanzia e il cui monitoraggio è imprescindibile per verificarne l’effettiva qualità: la realizzazione dei vari aspetti del servizio con particolare riferimento alle principali routine legate all’azione educativa nella fascia d’età 0-6 anni e le procedure e le strumentazioni caratteristiche della progettazione educativa (AREA PEDAGOGICA); la gestione del personale anche al fine di perseguire un’implementazione e uno sviluppo di azioni di miglioramento del proprio sistema manageriale ed educativo individuando realistiche aspettative di risultato e introducendo congruenti indicatori di monitoraggio (AREA PROFESSIONALE); le scelte di fondo che sottostanno all’impresa educativa e che si rifanno all’identità di ogni singolo soggetto teso a far crescere valore e generare reti fiduciarie solidali nell’ambito della propria organizzazione, del servizio e dell’ambiente in cui opera conservando le proprie caratteristiche distintive sul piano valoriale, educativo e organizzativo (AREA ORGANIZZATIVA); la gestione delle relazioni con l’utenza nell’ottica del miglioramento continuo anche in riferimento alle esigenze di riconoscibilità sociale, di trasparenza rispetto alla domanda formativa e di rispetto dei vincoli normativi e ambientali (AREA DEL TERRITORIO).

All’interno di ogni area sono stati quindi costruiti alcuni item, al fine di monitorare la qualità del servizio nel senso sopra indicato. In taluni casi l’impostazione dell’item specifica il soggetto di riferimento al fine di non attribuire valutazioni differenziate ed equivoche, mentre in altri casi l’osservazione/valutazione deve tener conto della molteplicità dei soggetti titolari della funzione monitorata.

Nel monitoraggio sono state pensate tre diverse tipologie di valutazione: 1) Valutazione in entrata: effettuata dai valutatori del Consorzio PAN in occasione della prima visita presso le strutture richiedenti l’affiliazione per decidere l’ammissibilità o meno al Consorzio; 2) Monitoraggio: valutazione condotta dai valutatori del Consorzio successivamente all’affiliazione; 3) Autovalutazione: valutazione periodica prodotta da membri del servizio stesso. L’autovalutazione è funzionale a coinvolgere i responsabili dell’Ente gestore e gli operatori nel dare maggiore intenzionalità alla propria attività, cercando di restituire visibilità e tangibilità alle dimensioni immateriali del proprio lavoro con attenzione alle esigenze dei vari stakeholders.